Storia

L’Istituto d’Arte, attuale Liceo Artistico, nasce come istituto provinciale nel 1968 su deliberazione della Giunta Provinciale e con la collaborazione degli Istituto d’Arte delle province limitrofe (Terni e L'Aquila) che contribuirono con la loro esperienza all’attivazione dei tre corsi di Arte della ceramica, Arte dei metalli ed Arte del tessuto.

Inizialmente la direzione fu affidata al prof. Arduino Angelucci, pittore e scultore delle arti figurative, che costituì un punto di riferimento imprescindibile per l’istituzione scolastica. Nell’anno scolastico 1970-71 il MPI riconosce legalmente l’istituto: tre anni più tardi i corsi triennali erano ormai attivi a pieno regime. Successivamente fu attivato il biennio superiore che

 

consentiva l’acquisizione del Diploma di Maturità e quindi la possibilità di accedere all’Università.

Nel 1977 l’Istituto ebbe il definitivo riconoscimento della statalizzazione e fu accorpato all’Istituto Statale d'Arte di Terni come sede staccata, fino a quando nel 1979 ottenne l’autonomia.

Nel 1989 fu istituita la Sezione di Arte della Grafica Pubblicitaria. Nel 1992 fu sperimentata la prima sperimentazione di Catalogazione dei Beni Culturali modellata sul Progetto Brocca. Nel 1996 ha avuto inizio il Corso Sperimentale Progetto Michelangelo, Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali, su disegno del Ministero della Pubblica Istruzione, Area dei Beni Culturali.

 

Si sottolinea che il titolo di studio conseguito al termine del quinquennio è quello del Liceo Artistico.

Il corso Michelangelo è successivamente cresciuto con l’attivazione dei due indirizzi di Moda e costume e di Disegno Industriale.

Nel corso degli anni, vista la continua crescita delle attività e la necessità di maggiori e nuovi spazi, la sede dell'Istituto si è spostata in più di un edificio: dalla storica sede di Palazzo Potenziani in via San Francesco, a quella dell'Ospedale Vecchio, fino a quella di via Moisè di Gaio.

Dal settembre 2006 l'Istituto è ubicato nel nuovo stabile di via Togliatti che, sebbene non più in Centro

Storico, si caratterizza per i grandi spazi sia esterni

che interni al complesso.

La struttura è dotata di ampie aule con grandi finestre; corridoi, atrio d’ingresso, spazi comuni e servizi igienici sono realizza con criteri di ampiezza e funzionalità generali.

La nuova sede, organizzata su due piani, è immersa nel verde in prossimità dell’ex ospedale psichiatrico, le aule sono attrezzate per rispondere alle esigenze didattiche degli indirizzi attivate concepite per essere multifunzionali e duttili alle necessità sia delle didattiche tradizionali-frontali, che di quelle scritto-grafiche-laboratoriali.

Dall'anno scolastico 2010-11 la scuola è stata convertita nel nuovo Liceo artistico con gli indirizzi di Arti figurative, Grafica, Design della Moda e Design dell’Architettura e dell’Arredamento. Nello stesso anno la scuola è stata unita al Liceo Classico andando a costituire l'IIS”M.T.Varrone”.

Dall'as .2014-15 è attivo l'indirizzo di Audiovisivo e Multimediale.

Via Palmiro Togliatti, snc

02100 Rieti   0746.483593

IIS "M.T.Varrone" Rieti

P.zza Mazzini, 1

0746.488004 - 0746.480132

riis003001@istruzione.it

Nel 1989 fu istituita la Sezione di Arte della Grafica Pubblicitaria. Nel 1992 fu sperimentata la prima sperimentazione di Catalogazione dei Beni Culturali modellata sul Progetto Brocca. Nel 1996 ha avuto inizio il Corso Sperimentale Progetto Michelangelo, Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali, su disegno del Ministero della

Storico, si caratterizza per i