# Progetto Big School Camp

L'alternanza Scuola Lavoro si compenetra con il viaggio d'istruzione

 

Per venire incontro sia al tempo scuola che al ridotto monte ore fissato per l'alternanza scuola lavoro a seguito di una delibera del Ministero dell'Istruzione uscita nel corso del 2019, per agevolare il risparmio delle famiglie in tema di viaggio d'istruzione, i consigli delle classi terze e quarte hanno deciso di sperimentare questa formula inedita, ossia di unire l'Alternanza, obbligatoria per legge, con l'esperienza educativa del viaggio d'istruzione di più giorni. La formula ha riscosso massimo successo presso le famiglie e il massimo del gradimento da parte degli studenti partecipanti, 48 unità e tre docenti accompagnatori. Si è trattato di un progetto articolato che ha previsto la visita guidata all'Abbazia di Pomposa, un piccolo gioiello della storia dell'arte medievale del Nord d'Italia per i suoi affreschi e per i suoi pavimenti cosmateschi; ma anche per la sua storia, visto che proprio il monaco Guido d'Arezzo ideò la moderna notazione musicale fissando il nome di do-re -mi ecc. Inoltre è stata visitata la piccola località turistica di Comacchio, dove gli studenti si sono potuti esercitare nella scelta di angolature più suggestive tra ponti e canali di questa poco nota “Venezia ferrarese” scattando le loro foto e selfie.

Il corpo centrale delle cinque giornate è stato dedicato alle attività stanziali nel villaggio della Spiaggia Romea – Lido delle Nazioni, in cui hanno potuto incontrare alle scuole del Lazio, tra cui il liceo artistico di Monterotondo. E' stato molto istruttivo confrontarsi con altre scuole nelle attività soprattutto d'indirizzo, sui temi della computer grafica e dell'animazione 3D, tenuti da due competenti e giovani formatori (responsabile Marco Valletta) della nota e affermata Big Rock Institute of magic technologies che ha diverse sedi, la principale nella campagna di Treviso.

 

I ragazzi hanno potuto assistere a lezioni di Computer Grafica, Virtual Reality, Concept Art, vedendo video dell'Istituto dove vengono impartiti corsi e master per acquisire competenze trasversali di alto profilo tecnologico, utili in questa epoca dominata dal digitale e dalla comunicazione. Oltre alle lezioni frontali e ai laboratori specialistici (computer grafica, Video 3D, effetti speciali con l'utilizzo di computer e programmi avanzati, secondo uno strutturato ed efficiente orario di turnazione che permetteva che tutti lavorassero), i ragazzi hanno potuto raggiungere altri obiettivi formativi: 1) hanno sviluppato lo spirito della co-progettazione e del problem solving in un ambito creativo per piccoli gruppi; b) hanno acquisito autodisciplina e senso di responsabilità nel gestirsi, nonché capacità di scelte consapevoli, sempre sotto l'occhio attento dei loro insegnanti che li hanno seguiti e consigliati (laddove serviva) nelle loro diverse attività; c) hanno sperimentato la concezione del ruolo all'interno di un sistema di produzione cinematografico, trovando un'idea condivisa con un senso da comunicare d) hanno saputo osservare e discutere il lavoro degli altri confrontandosi e trovando un loro “linguaggio” per il raggiungimento di un fine comune; e) hanno acquisito maggiore autonomia rispetto alla famiglia dovendosi gestire da soli (per piccoli gruppi gli studenti alloggiavano in casette immerse nel verde dentro uno sterminato parco naturalistico, come un vero campus); f) hanno imparato a mangiare biologico e a km 0, variato e sano, gli ottimi pasti erano tutti a buffet; g) hanno scoperto l'ambiente e la natura del territorio della Riserva Naturale Lido delle Nazioni, tra la pineta abitata dai cervi, la laguna popolata da aironi e il mare. E' stata l'occasione per svolgere un'attenta educazione da parte degli operatori tutor esterni (responsabile Francesca sui temi: turismo sostenibile,  utilizzo equilibrato dell'energia elettrica, della raccolta differenziata, della gestione dei rifiuti, del risparmio dell'acqua, con un'attenzione particolare allo spreco del cibo (si mette nel piatto solo quello che si mangia e non si lasciano avanzi). Infine ogni giorno hanno tutti compiuto attività outdoor, anche i più pigri, sempre con la partecipazione attiva dei loro docenti tutor del Liceo artistico: tiro con l'arco, vela su un lago artificiale, pedalò, equitazione, escursioni in bicicletta con spiegazioni da parte di una guida naturalistica, beach volley, minigolf, pallacanestro, calcio sull'erba, ping pong, orientering. Le lezioni dei formatori all'aperto nel parco sono state tra le più apprezzate (responsabile Francesca Santonastaso), ma anche nell'unica giornata in cui il tempo è stato brutto le lezioni frontali sono state molto utili. La sera le attività di animazione e confronto venivano svolte a teatro, mentre le lezioni di Big Rock avvenivano presso la Sala conferenze o nella Casa del Pescatore. Ogni attività ruotava per fasce orarie e piccoli gruppi, non c'è stato mai un momento di confusione (erano centinaia di studenti di diverse scuole contemporaneamente) o di disorganizzazione perché tutto era sistematizzato grazie ad una rigida scansione oraria che i ragazzi hanno saputo apprezzare e rispettare, sempre.

Le ore certificate sono state 32, comprensive anche di riprese e montaggio video.

 Alla fine dell'esperienza i due formatori esterni, molto stimolanti, hanno esaminato tutti video prodotti da tutte le scuole partecipanti e il “Calcagnadoro” con due video sull'ambiente e sui comportamenti corretti è risultato  il vincitore. A tutti gli studenti del Calcagnadoro sono state così regalate le ambite magliette blu con la scritta BIG ROCK. Il clima è stato per tutti molto positivo e stimolante, il contesto di apprendimento e di lavoro ha previsto sempre spazi di autonomia e di iniziativa personale pur in un ingranaggio di tempi e attività serratissimo; alcune attività con il montaggio video con gli effetti speciali si sono rivelate complesse ma molto sorprendenti e soddisfacenti, in linea con la mission formativa del liceo artistico. Il tempo, per le attività svolte, era adeguato, altrimenti sarebbe stato troppo stressante; e soprattutto l'esperienza di Alternanza scuola lavoro + viaggio di istruzione ha permesso a tutti di acquisire competenze tecniche specifiche che ovviamente andranno poi sviluppate e rese più solide con la pratica futura. Queste attività hanno permesso ai ragazzi di scoprire nuovi interessi, di imparare a lavorare in gruppo, di rispettare gli orari di lavoro e le incombenze, di adattarsi a nuovi ambienti sconosciuti (per es. uno studente ha di nuovo re-imparato ad andare in bicicletta poiché in città non ha potuto svolgere questa attività), di utilizzare le proprie “riserve creative” in poco tempo per realizzare il prodotto, di sapersi mettere in gioco in gruppo senza vergognarsi risolvendo anche i problemi degli altri o compensando “le mancanze” del gruppo, di concentrarsi sulle cose da fare.

Le tre docenti tutor interne, Prof.ssa Ines Millesimi, Fulvia di Simone e Margherita Grillotti hanno giudicato molto positiva questa formula del Progetto Big School Camp, esportabile anche in altri ambiti artistici o luoghi italiani, purché così ben protetti (i ragazzi non sono mai usciti dall'area del campus) e con un'organizzazione rodata come questa del Lido delle Nazioni- Spiaggia Romea. CLICCA I VIDEO VINCITORI:  UnoDue

 

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